Revisione della Supply Chain

Valutiamo le opportunità di digitalizzazione dei magazzini fisici e la (micro)distribuzione della capacità produttiva, oltre alla revisione della Supply Chain derivante dai nuovi paradigmi additivi con forte impatto sulla struttura dei costi e sui modelli di business aziendali.

Supply Chain: catturare i benefici della rivoluzione additiva

Potendo realizzare (al netto di eventuali lavorazioni di finitura) il prodotto finito in una unica fase di produzione e potendo trasferire i file (e non i prodotti o i semilavorati), le nuove tecnologie di produzione additiva abilitano innovazioni radicali anche nella supply chain.
I vantaggi di un progetto di revisione della supply chain sono molteplici:
- riduzione o annullamento degli stock di magazzino (produzione in logica on demand), con significative ricadute sul capitale circolante, sui costi di gestione della logistica (inbound e outbound) e sulle immobilizzazioni di magazzino;
- revisione delle linee di produzione, realizzando un “just in time perfetto”, con significative ricadute sui costi di produzione e approvvigionamento di materie prime;
- organizzazione della “Supply Chain additiva” attraverso fornitori di polveri e materiali di stampa, parti di ricambio delle stampanti, consumabili (filtri, gas, ..) con attenzione alle nuove metodologie di pianificazione e gestione delle scorte;
- scelte di ingresso in nuovi mercati e localizzazione produttiva, più vicina al cliente finale (utilizzando anche service) senza dover effettuare significativi investimenti in grandi impianti di produzione;
Oltre che per i vantaggi di tempi e costi, grazie alla riduzione di emissioni CO2, i progetti di revisione della supply chain sono particolarmente apprezzati anche in logica di sostenibilità ambientale e green economy, tema particolarmente sentito da molte grandi aziende all’interno delle proprie strategie corporate.